Non solo case.

Abitare è recuperare serenità dopo un periodo di crisi, condividere le ore di una festa con altre famiglie, avere un proprio spazio dove sentirsi protetto e accolto. Abitare è una grande cucina dove ritrovarsi la sera o nei giorni di vacanza.

Maria Soledad Ortega Vergara, Operatrice Socio Sanitaria

Casa MiaChiave Rosa

Un abitare a misura di famiglie. Famiglie, principalmente mamme e figli, che hanno passato qualche periodo di fatica e di difficoltà e che possono ricominciare a vivere in autonomia, ricostruendo i propri legami familiari e sociali.Si tratta di due appartamenti (5 ospiti per Casa Mia e 3 per Chiave Rosa) arredati e attrezzati, per il reinserimento di due famiglie reduci da un percorso comunitario oppure idonee ad un percorso più autonomo rispetto a quello di una comunità. L’esperienza è supportata da personale educativo.

Tipologia e destinatari: progetto autonomia in gruppi appartamento, destinati entrambi all’avvio di percorsi in autonomia di nuclei mamma-bambino giunti al termine del proprio progetto comunitario.Periodo: da luglio 2004 ad oggi

ResponsabileTiziana Valcasser337 1320952t.valcasser@gruppoarco.org

Comunità Casa Rondine

Una casa per minori soli in situazione di difficoltà. Il progetto Casa Rondine nasce come Accoglienza Comunitaria nel maggio 2006 in accreditamento con il Comune di Torino. Accoglie 15 ragazzi di età compresa tra i 16 anni ed i 18 anni non compiuti, tra minori titolari di protezione internazionale e minori stranieri non accompagnati in carico all’Ufficio Minori Stranieri del Comune di Torino attraverso la rete del sistema SIPROIMI.Per ogni minore si attivano progetti individuali che comprendono attività di studio, socializzazione, conoscenza del territorio, inserimento in percorsi di ricerca lavoro e soluzione abitativa.

Tipologia e destinatari: accoglienza comunitaria rivolta a MSNA nell’ambito della rete nazionale SIPROIMI, destinata all’accoglienza di massimo 15 minori stranieriPeriodo: da maggio 2006 ad oggi

ResponsabileBarbara Ferrero389 7838480011 3801349b.ferrero@gruppoarco.org

Comunità Casa Rondine

Una casa per minori soli in situazione di difficoltà. Il progetto Casa Rondine nasce come Accoglienza Comunitaria nel maggio 2006 in accreditamento con il Comune di Torino. Accoglie 15 ragazzi di età compresa tra i 16 anni ed i 18 anni non compiuti, tra minori titolari di protezione internazionale e minori stranieri non accompagnati in carico all’Ufficio Minori Stranieri del Comune di Torino attraverso la rete del sistema SIPROIMI.Per ogni minore si attivano progetti individuali che comprendono attività di studio, socializzazione, conoscenza del territorio, inserimento in percorsi di ricerca lavoro e soluzione abitativa.

Tipologia e destinatari: accoglienza comunitaria rivolta a MSNA nell’ambito della rete nazionale SIPROIMI, destinata all’accoglienza di massimo 15 minori stranieriPeriodo: da maggio 2006 ad oggi

ResponsabileBarbara Ferrero389 7838480011 3801349b.ferrero@gruppoarco.org

Casa Aurora

È una struttura residenziale che accoglie mamme e figli o donne in gravidanza, che hanno bisogno di un periodo di protezione particolare per disagi familiari, violenze domestiche, e protezione ai loro bambini dall’esposizione a pericoli e violenze. Collocata in un edificio autonomo, la struttura accoglie massimo 6 madri, ciascuna con uno o più figli minori. In questi anni sono passate mamme di ogni cultura, religione e nazionalità. Casa Aurora è composta da un’ampia sala da pranzo con cucina, da 6 stanze con bagno (una per coppia madre-bambino), 2 aree-gioco per bambini (interna ed esterna).I bambini possono respirare un clima sereno e protetto, dove le loro mamme possono riacquistare fiducia e recuperare relazioni familiari/sociali allargate e significative.

Tipologia e destinatari: struttura residenziale accreditata per n. 14 posti con il Comune di Torino, riceve invii da parte dei Comuni e dei Consorzi di tutta la cintura torinese, accoglie donne in gestazione e coppie genitore-bambino in situazione di disagio sociale.Periodo: da novembre 2000 ad oggi

ResponsabileRossella De Maria346 4744019011 3822778r.demaria@gruppoarco.org

Casa Aurora

È una struttura residenziale che accoglie mamme e figli o donne in gravidanza, che hanno bisogno di un periodo di protezione particolare per disagi familiari, violenze domestiche, e protezione ai loro bambini dall’esposizione a pericoli e violenze. Collocata in un edificio autonomo, la struttura accoglie massimo 6 madri, ciascuna con uno o più figli minori. In questi anni sono passate mamme di ogni cultura, religione e nazionalità. Casa Aurora è composta da un’ampia sala da pranzo con cucina, da 6 stanze con bagno (una per coppia madre-bambino), 2 aree-gioco per bambini (interna ed esterna).I bambini possono respirare un clima sereno e protetto, dove le loro mamme possono riacquistare fiducia e recuperare relazioni familiari/sociali allargate e significative.

Tipologia e destinatari: struttura residenziale accreditata per n. 14 posti con il Comune di Torino, riceve invii da parte dei Comuni e dei Consorzi di tutta la cintura torinese, accoglie donne in gestazione e coppie genitore-bambino in situazione di disagio sociale.Periodo: da novembre 2000 ad oggi

ResponsabileRossella De Maria346 4744019011 3822778r.demaria@gruppoarco.org

Ogni dipendenza è una rinuncia alla felicità.

Ciascuno di noi vive costruendosi piccole gabbie o schemi di cui diventa prigioniero. Alcuni si affidano alla chimica o a relazioni malate, pensando di risolvere i propri problemi. E così tutta la vita è una continua ricerca di libertà e di autonomia da quei vincoli che ci siamo imposti. Una libertà che apre inediti spazi di creatività e di benessere.

Edoardo Pasquini, Responsabile Comunità Arco


Ogni dipendenza è una rinuncia alla felicità.

Ciascuno di noi vive costruendosi piccole gabbie o schemi di cui diventa prigioniero. Alcuni si affidano alla chimica o a relazioni malate, pensando di risolvere i propri problemi. E così tutta la vita è una continua ricerca di libertà e di autonomia da quei vincoli che ci siamo imposti. Una libertà che apre inediti spazi di creatività e di benessere.

Edoardo Pasquini, Responsabile Comunità Arco

Comunità Arco

È la nostra prima comunità, nata nel 1993, Ente Accreditato della Regione Piemonte con Accreditamento n 4-13454 del 8 marzo 2010.La Comunità Terapeutica ARCO ospita fino a trenta persone, seguite da un’equipe multidisciplinare formata da un responsabile di struttura, 9 operatori qualificati, un consulente medico psichiatra, un consulente medico infettivologo ed un supervisore esterno. Il programma terapeutico/riabilitativo offre un ambiente protetto per il periodo di disintossicazione e/o stabilizzazione farmacologica e propone un percorso individuale di trattamento e rielaborazione e/o di reinserimento socio lavorativo.

Tipologia e destinatari: Comunità Terapeutica residenziale (str-12) accreditata per n. 30 posti come Ente Accreditato della Regione Piemonte, riceve invii da parte dei Ser.D di tutto il territorio Nazionale. Servizio rivolto al recupero e reinserimento di soggetti con patologia di dipendenza.Periodo: da marzo 1993 ad oggi

ResponsabileEdoardo Pasquini348 7768398348 7738327011 3835245e.pasquini@gruppoarco.org

Settore famiglie AMA G.D.F.

Servizio di sostegno rivolto alle famiglie degli utenti inseriti nella comunità terapeutica, nato per coinvolgerle e renderle parte attiva del programma di recupero dei propri famigliari.

Periodo: da marzo 1993 ad oggi

Comunità Arco

È la nostra prima comunità, nata nel 1993, Ente Accreditato della Regione Piemonte con Accreditamento n 4-13454 del 8 marzo 2010.La Comunità Terapeutica ARCO ospita fino a trenta persone, seguite da un’equipe multidisciplinare formata da un responsabile di struttura, 9 operatori qualificati, un consulente medico psichiatra, un consulente medico infettivologo ed un supervisore esterno. Il programma terapeutico/riabilitativo offre un ambiente protetto per il periodo di disintossicazione e/o stabilizzazione farmacologica e propone un percorso individuale di trattamento e rielaborazione e/o di reinserimento socio lavorativo.

Tipologia e destinatari: Comunità Terapeutica residenziale (str-12) accreditata per n. 30 posti come Ente Accreditato della Regione Piemonte, riceve invii da parte dei Ser.D di tutto il territorio Nazionale. Servizio rivolto al recupero e reinserimento di soggetti con patologia certificata di dipendenza.Periodo: da marzo 1993 ad oggi

ResponsabileEdoardo Pasquini348 7768398348 7738327011 3835245e.pasquini@gruppoarco.org

Settore famiglie AMA G.D.F.

Servizio di sostegno rivolto alle famiglie degli utenti inseriti nella comunità terapeutica, nato per coinvolgerle e renderle parte attiva del programma di recupero dei propri famigliari.

Periodo: da marzo 1993 ad oggi

Quando il gioco si fa duro.

I nostri operatori cominciano a giocare. E non ci sono cause perse, casi impossibili, situazioni disperate che tengano. È il lavoro di squadra che ci rende forti.

Federico Bertuccio, Psicologo


Quando il gioco si fa duro.

I nostri operatori cominciano a giocare. E non ci sono cause perse, casi impossibili, situazioni disperate che tengano. È il lavoro di squadra che ci rende forti.

Federico Bertuccio, Psicologo

Casa Oasi

Ostello per la Gioventù, una soluzione abitativa per studenti universitari, provenienti principalmente da paesi a basso tasso di sviluppo umano, per facilitare il loro inserimento nella città.È un ambiente accogliente e sportivo, sul modello delle residenze universitarie, a prezzi calmierati che permette una sistemazione comoda nel corso degli studi. Quando possibile accoglie anche turisti o familiari che si trovano nella necessità di un’accoglienza temporanea. Casa Oasi offre stanze da letto doppie e spazi comuni come cucina, soggiorno, stanza-studio, lavanderia, servizio wi-fi, palestra e terrazza.

Tipologia e destinatari: ostello per la gioventù inserito in un progetto di sostegno a giovani studenti stranieri provenienti da Paesi in via di Sviluppo. Autorizzato dal Comune di Torino per 19 posti letto, propone soluzioni abitative a prezzi calmierati, che permettono ai giovani di garantirsi una sistemazione stabile e “protetta” durante il proseguimento dei propri studi universitari.Periodo: da novembre 2009 ad oggi

ResponsabileTiziana Valcasser337 1320952t.valcasser@gruppoarco.org

gruppoarco.it/casa-oasi

Casa Oasi

Ostello per la Gioventù, una soluzione abitativa per studenti universitari, provenienti principalmente da paesi a basso tasso di sviluppo umano, per facilitare il loro inserimento nella città.È un ambiente accogliente e sportivo, sul modello delle residenze universitarie, a prezzi calmierati che permette una sistemazione comoda nel corso degli studi. Quando possibile accoglie anche turisti o familiari che si trovano nella necessità di un’accoglienza temporanea. Casa Oasi offre stanze da letto doppie e spazi comuni come cucina, soggiorno, stanza-studio, lavanderia, servizio wi-fi, palestra e terrazza.

Tipologia e destinatari: ostello per la gioventù inserito in un progetto di sostegno a giovani studenti stranieri provenienti da Paesi in via di Sviluppo. Autorizzato dal Comune di Torino per 19 posti letto, propone soluzioni abitative a prezzi calmierati, che permettono ai giovani di garantirsi una sistemazione stabile e “protetta” durante il proseguimento dei propri studi universitari.Periodo: da novembre 2009 ad oggi

ResponsabileTiziana Valcasser337 1320952t.valcasser@gruppoarco.org

gruppoarco.it/casa-oasi

Sguardo su Torino

È un progetto di housing sociale che agisce su situazioni di difficoltà economica o psicologica in cui l’impossibilità di accedere ad una casa è aggravata da una condizione di emarginazione o esclusione. Sono soluzioni abitative a canoni calmierati, cui si aggiungono percorsi di coinvolgimento attivo dei residenti nella soluzione dei propri problemi per una crescita personale e sociale. Il progetto è realizzato grazie ai contributi della Fondazione CRT e del Programma Housing della Compagnia di San Paolo.

Tipologia e destinatari: progetto di housing sociale che si pone come finalità principale il miglioramento e il rafforzamento delle condizioni abitative di una fascia particolare di persone principalmente, ma non esclusivamente, in uscita da situazioni di disagio psico-sociale – portatrici di un bisogno “emergente”, al cui centro si trova l’abitazione. Autorizzata dal Comune di Torino per 24 posti letto. Vengono proposte anche soluzioni abitative a canoni calmierati.Periodo: da dicembre 2014 ad oggi

ResponsabileTiziana Valcasser337 1320952t.valcasser@gruppoarco.org

gruppoarco.it/sguardo-su-torino

Sguardo su Torino

È un progetto di housing sociale che agisce su situazioni di difficoltà economica o psicologica in cui l’impossibilità di accedere ad una casa è aggravata da una condizione di emarginazione o esclusione. Sono soluzioni abitative a canoni calmierati, cui si aggiungono percorsi di coinvolgimento attivo dei residenti nella soluzione dei propri problemi per una crescita personale e sociale. Il progetto è realizzato grazie ai contributi della Fondazione CRT e del Programma Housing della Compagnia di San Paolo.

Tipologia e destinatari: progetto di housing sociale che si pone come finalità principale il miglioramento e il rafforzamento delle condizioni abitative di una fascia particolare di persone principalmente, ma non esclusivamente, in uscita da situazioni di disagio psico-sociale – portatrici di un bisogno “emergente”, al cui centro si trova l’abitazione. Autorizzata dal Comune di Torino per 24 posti letto. Vengono proposte anche soluzioni abitative a canoni calmierati.Periodo: da dicembre 2014 ad oggi

ResponsabileTiziana Valcasser337 1320952t.valcasser@gruppoarco.org

gruppoarco.it/sguardo-su-torino

Guai a chi dice povero me.

Ad Arco è vietato lamentarsi, autocommiserarsi, pensare di essere i più sfortunati. Chi viene a trovarci trova persone positive, che sanno anche ridere dei loro piccoli affanni e dei loro grandi guai. Un condominio sui generis dove c’è posto per tutti.

Dorina Damian, Operatrice socio-assistenziale


Guai a chi dice povero me.

Ad Arco è vietato lamentarsi, autocommiserarsi, pensare di essere i più sfortunati. Chi viene a trovarci trova persone positive, che sanno anche ridere dei loro piccoli affanni e dei loro grandi guai. Un condominio sui generis dove c’è posto per tutti.

Dorina Damian, Operatrice socio-assistenziale

Casa Cottolengo e Comunità alloggio

L’R.S.A. “Casa Cottolengo” sita a Grugliasco (To) offre ospitalità permanente, prestazioni assistenziali, sanitarie, tutelari ed alberghiere e dispone di risorse tecnico-professionali adeguate per far fronte alle necessità di coloro che sono ad alto rischio di scompenso e/o complicazioni, con un deficit cognitivo di grado variabile associato o meno ad alterazioni comportamentali anche di grado elevato, o che hanno un livello di non-autosufficienza rilevante. La residenza è un presidio Socio Sanitario che dispone di 29 posti letto volti a soddisfare i requisiti richiesti per i presidi di ricovero residenziale per anziani e 5 posti letto per una Comunità alloggio psichiatrica (denominata SPR3).

Tipologia e destinatari: R.S.A. con 29 posti letto destinata principalmente ad anziani non autosufficienti + Comunità alloggio 6 posti letto destinata a soggetti in carico al Dipartimento di Salute Mentale territorialmente competente. La struttura è ubicata nel centro di Grugliasco (To)Periodo: da gennaio 2016, per effetto della fusione per incorporazione della Cooperativa San Cassiano

ResponsabilePaolo Boarino011 781119casacottolengo@gruppoarco.org

gruppoarco.it/casa-cottolengo

Casa Cottolengo e Comunità alloggio

L’R.S.A. “Casa Cottolengo” sita a Grugliasco (To) offre ospitalità permanente, prestazioni assistenziali, sanitarie, tutelari ed alberghiere e dispone di risorse tecnico-professionali adeguate per far fronte alle necessità di coloro che sono ad alto rischio di scompenso e/o complicazioni, con un deficit cognitivo di grado variabile associato o meno ad alterazioni comportamentali anche di grado elevato, o che hanno un livello di non-autosufficienza rilevante. La residenza è un presidio Socio Sanitario che dispone di 29 posti letto volti a soddisfare i requisiti richiesti per i presidi di ricovero residenziale per anziani e 5 posti letto per una Comunità alloggio psichiatrica (denominata SPR3).

Tipologia e destinatari: R.S.A. con 29 posti letto destinata principalmente ad anziani non autosufficienti + Comunità alloggio 6 posti letto destinata a soggetti in carico al Dipartimento di Salute Mentale territorialmente competente. La struttura è ubicata nel centro di Grugliasco (To)Periodo: da gennaio 2016, per effetto della fusione per incorporazione della Cooperativa San Cassiano

ResponsabilePaolo Boarino011 781119casacottolengo@gruppoarco.org

gruppoarco.it/casa-cottolengo

Cad L'Arco

Uno spazio diurno dedicato ai ragazzi sopra ai 16 anni. Sono ospitati al massimo 15 persone a tempo pieno dal lunedì al venerdì (9.00 – 16.00).Il servizio è pensato per dare risposta ai bisogni di persone con disabilità intellettiva per i quali non sia possibile un inserimento nel mondo del lavoro. Le persone che vi accedono hanno una parziale indipendenza nelle autonomie personali e sociali ed i requisiti minimi per accedere agli apprendimenti per imitazione e per prove ed errori.È un laboratorio permanente di attività pratiche che attraverso il lavoro manuale vogliono accrescere le competenze relazionali, affettive, l’autonomia e l’autostima delle persone, in un clima positivo e collaborativo.

Tipologia e destinatari: centro di accoglienza diurna - ad indirizzo ecologico - destinato ad accogliere massimo 15 persone con disabilità intellettiva con un’età superiore ai sedici anni, per i quali non è possibile prevedere un inserimento nel mondo del lavoro.Periodo: da novembre 2007 ad oggi

ResponsabileEnrico Atzori340 3393178e.atzori@gruppoarco.org

Spazio d'angolo

Servizio di ristoro pre-serale gestito in collaborazione con Caritas Diocesana, Associazione Maria Madre della Provvidenza (AMMP) e Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane.Vengono offerti massimo 40 pasti giornalieri destinati a persone senza dimora - singoli e/o piccoli nuclei - segnalate dalle Associazioni coinvolte nel Tavolo Senza Dimora. Il servizio è attivo 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno, nella fascia oraria del tardo pomeriggio.

Periodo: da aprile 2015 ad oggi

Cad L'Arco

Uno spazio diurno dedicato ai ragazzi sopra ai 16 anni. Sono ospitati al massimo 15 persone a tempo pieno dal lunedì al venerdì (9.00 – 16.00).Il servizio è pensato per dare risposta ai bisogni di persone con disabilità intellettiva per i quali non sia possibile un inserimento nel mondo del lavoro. Le persone che vi accedono hanno una parziale indipendenza nelle autonomie personali e sociali ed i requisiti minimi per accedere agli apprendimenti per imitazione e per prove ed errori.È un laboratorio permanente di attività pratiche che attraverso il lavoro manuale vogliono accrescere le competenze relazionali, affettive, l’autonomia e l’autostima delle persone, in un clima positivo e collaborativo.

Tipologia e destinatari: centro di accoglienza diurna - ad indirizzo ecologico - destinato ad accogliere massimo 15 persone con disabilità intellettiva con un’età superiore ai sedici anni, per i quali non è possibile prevedere un inserimento nel mondo del lavoro.Periodo: da novembre 2007 ad oggi

ResponsabileEnrico Atzori340 3393178e.atzori@gruppoarco.org

Spazio d'angolo

Servizio di ristoro pre-serale gestito in collaborazione con Caritas Diocesana, Associazione Maria Madre della Provvidenza (AMMP) e Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane.Vengono offerti massimo 40 pasti giornalieri destinati a persone senza dimora - singoli e/o piccoli nuclei - segnalate dalle Associazioni coinvolte nel Tavolo Senza Dimora. Il servizio è attivo 7 giorni su 7, 365 giorni all’anno, nella fascia oraria del tardo pomeriggio.

Periodo: da aprile 2015 ad oggi

L'eccellenza a portata di tutti.

Crediamo che la salute sia un diritto cui devono poter accedere tutti. Per questo il nostro laboratorio medico mescola apertura al territorio e alle fasce più deboli della città, con professionalità e ambiente confortevole. Perché sociale oggi vuole dire anche bellezza, efficienza, correttezza, tempi di attesa ragionevoli.

Marco Nesti, Odontoiatra


L'eccellenza a portata di tutti.

Crediamo che la salute sia un diritto cui devono poter accedere tutti. Per questo il nostro laboratorio medico mescola apertura al territorio e alle fasce più deboli della città, con professionalità e ambiente confortevole. Perché sociale oggi vuole dire anche bellezza, efficienza, correttezza, tempi di attesa ragionevoli.

Marco Nesti, Odontoiatra

PoliambulatorioPolis

In un ambiente sociale economico in crisi, il mondo della cooperazione si offre come risposta alle esigenze di cura ordinaria delle famiglie, per le quali l’accesso ad alcuni servizi sanitari è oggi sempre più difficile.L’obiettivo principale del poliambulatorio Polis è quello di mettere a disposizione qualificate prestazioni professionali a costi sostenibili e rivolgersi prioritariamente alle persone più fragili, contando su un ambiente accogliente e su professionalità di primo livello. POLIS risponde ai bisogni di cura delle famiglie, fornendo servizi qualitativamente efficaci a costi contenuti.

Tipologia e destinatari: primo poliambulatorio sociale gestito dal no-profit in Piemonte, fornisce cure odontoiatriche e counselling psicologico a quella fascia di popolazione costretta a situazioni di marginalità e di vulnerabilità sociale (ed economica), offrendo servizi sanitari ambulatoriali di qualità a prezzi contenuti, altrimenti di difficile accesso ordinario. Altre attività: ginecologia, dietologia, neurologia, logopedia, osteopatia, ortopedia, psico-geriatria, ecc…, oltre alla stipula di convenzioni di collaborazione con alcuni enti del privato sociale e non.Periodo: da aprile 2011 ad oggi

Contattitel 011 337685info@polistorino.it

www.polistorino.it

PoliambulatorioPolis

In un ambiente sociale economico in crisi, il mondo della cooperazione si offre come risposta alle esigenze di cura ordinaria delle famiglie, per le quali l’accesso ad alcuni servizi sanitari è oggi sempre più difficile.L’obiettivo principale del poliambulatorio Polis è quello di mettere a disposizione qualificate prestazioni professionali a costi sostenibili e rivolgersi prioritariamente alle persone più fragili, contando su un ambiente accogliente e su professionalità di primo livello. POLIS risponde ai bisogni di cura delle famiglie, fornendo servizi qualitativamente efficaci a costi contenuti.

Tipologia e destinatari: primo poliambulatorio sociale gestito dal no-profit in Piemonte, fornisce cure odontoiatriche e counselling psicologico a quella fascia di popolazione costretta a situazioni di marginalità e di vulnerabilità sociale (ed economica), offrendo servizi sanitari ambulatoriali di qualità a prezzi contenuti, altrimenti di difficile accesso ordinario. Altre attività: ginecologia, dietologia, neurologia, logopedia, osteopatia, ortopedia, psico-geriatria, ecc…, oltre alla stipula di convenzioni di collaborazione con alcuni enti del privato sociale e non.Periodo: da aprile 2011 ad oggi